Archivio tag: net fumo

Dicembre 2017

EDITORIALE
IL TEMPO DELLA COMUNICAZIONE È TEMPO DI CURA

Il titolo III art.20 e l’art.33 tit.IV del codice deontologico ricordano che il medico deve contribuire a realizzare una relazione dialogica che persegua un’alleanza di cura fondata sulla reciproca fiducia , sul mutuo rispetto dei valori e dei diritti e su una informazione comprensibile e completa.Una conferma dei canoni epistemologici stessi della medicina generale viene in questi giorni dalla entrata in vigore della legge 22-12-2017 n. 219,più nota come legge sul fine vita.All‘articolo 8 viene espressamente definito che il tempo della comunicazione è tempo di cura. La figura del medico di famiglia è riconosciuta fondamentale per: la relazione di fiducia e di cura; la centralità del paziente e non della malattia; la personalizzazione delle cure attraverso l’ascolto e il dialogo; l’empowerment del paziente con la pianificazione condivisa dei processi assistenziali

 

Scarica la Rivista Completa

 

Dicembre 2012

QUALITÀ E RISCHIO CLINICO: A PROPOSITO DI CHIRURGIA MINORE DELLO STUDIO DI MEDICINA GENERALE IN ITALIA

Queste note nascono da uno dei tanti spunti di discussione con i colleghi di Netaudit che si chiedevano quale fosse la pratica di piccoli atti di chirurgia minore nella pratica quotidiana e se vi fosse un accordo su una minimum equipment list. Un rapido esame della letteratura italiana e anglosassone ha evidenziato come spesso gli atti che in Italia il singolo medico di famiglia svolge siano delegati all’estero al nursing che affianca i general practitioners, nelle group practice tanto che vi sono descrizioni dettagliate di procedure nei manuali per la qualità e la sicurezza per il personale ausiliario di UK, AU, NZ ,ma non specifiche per i medici. E bensì vero che esiste una amplia variabilità delle prestazioni chirurgiche erogate nelle cure primarie sia in Italia che in altri paesi. Ciò che si sottolinea è comunque una grande attenzione alla sicurezza soprattutto in merito alla diffusione di infezioni crociate.
Nel 1996 il NHS inglese autorizzava alcune pratiche chirurgiche nelle cure primarie e i documenti di consenso prevedevano anche la formazione attenta degli operatori al fini di ottenere una certificazione formale.

Mario Baruchello (MMG)

 Scarica la Rivista Completa