Archivio mensile:maggio 2005

Maggio 2002

Editoiriale

La ricerca qualitativa è peculiare terreno della medicina generale. Recentemente J.D.Maeseneer e C.V.Weel hanno ricordato che… Quantitative research methods certainly have their place. But sometime,when explanatory model are unclear,quantitative research may contribute a lot to the understanding of what really happens in our daily practice. (European Journal Of General practice, Vol 7,September 2001). Ce ne dà testimonianza lo spunto di approfondimento di Franco Del Zotti che illustra anche sofisticati strumenti clinico-diagnostici disponibili e consultabili sul pc nella pratica quotidiana. È nostra intenzione valorizzare questi contributi che invitiamo a farci conoscere. Inseriremo nei prossimi numeri di QQ anche foto di qualche studio con elementi di Layout distintivi e caratterizzanti che possono incidere attraverso il modello organizzativo sulla qualità delle prestazioni.

Mario Baruchello (MMG Vicenza)

 

Maggio 2005

Perché proprio a me?

Chi ha un perché sopporta quasi ogni come 
(Victor Franckl, medico psichiatra fondatore della logopedia: 1905-1997)

La medicina generale, che meglio diremmo “fondamentale”, accanto ad atti medici debitamente delegati ai vari specialismi, comprende atti medici di conforto, rassicurazione, amore, cura, soccorso, consolazione che non sono delegabili pena l’implicita autoriduzione del medico a specialista di un corpo scisso. In contesti di alta tecnologia, come e più che in passato, la figura del me- dico di fiducia è importante, come elemento unificante del rapporto tra la τεχνη e il paziente. La scarsa attenzione ad un’antropologia relazionale ispirata ad una etica profonda rischia di es- sere pagata a spese della persona umana. Solo una costante afferenza al “medico della persona” può sal- vare la relazione e la comunicazione da un riduzionismo imperante (G. Cosmacini: La Qualità del tuo medico, Laterza 1995 pag. 67).

Dott. Mario Baruchello (MMG Vicenza)